tumblr_mt2a7lNFGN1sdyj9lo1_1280

Lutto e abbandono

Chi vive un Lutto spesso si ritrova con sensazioni di tristezza e rabbia senza sapere come gestirle. E se invece fosse possibile liberarsi di queste sensazioni?

La terapia IADC permette proprio questo dopo un Lutto: dà la possibilità a chi resta in vita di riconnettersi con il defunto per ‘l’ultimo saluto’, per ‘sentire il proprio caro vicino’, per ‘sciogliere un dubbio o un sospeso’, facendo sì che rabbia e tristezza possano sciogliersi naturalmente.

Il Lutto ha modo, in questo caso, di diventare una profonda esperienza di consapevolezza.

Abbiamo chiesto al dott. Claudio Lalla, terapeuta IADC, di dirci qualcosa sulla sua esperienza con il metodo IADC dopo circa 2 anni che lo utilizza nella sua pratica di psicoterapetua .

Vedere una madre o un padre o un figlio o un coniuge che improvvisamente ritrovano la persona amata ma purtroppo perduta e poi iniziano a dialogarci, per ore, è qualcosa cui non avrei mai sperato di poter assistere. (…)

Sono incontri che hanno una densità affettiva ed emotiva indescrivibile.

Al loro termine la disperazione dei sopravvissuti cede il passo al conforto, al senso di vicinanza, alla speranza di nuovi prossimi incontri, alla nuova radicata aspettativa di poter infine stare nuovamente insieme, così come il proprio caro ha promesso.

Poi c’è l’elaborazione mentale di un’esperienza straordinaria e al tempo stesso vissuta come assolutamente reale. Un’elaborazione che la renderà ancor più preziosa.

Ti lasciamo qui un video di qualche minuto, relativo a una relazione tenuta dal dottor Lalla durante il Congresso Internazionale del “Movimento della Speranza”.

Il dott. Claudio Lalla interverrà al Convegno di Pescara (24 aprile 2016). Clicca qui per i dettagli.

Scritto da Giulia Lazzarino

Giulia Lazzarino

Danzatrice professionista, socia fondatrice della community group Italiana IONS Italia, si sta formando con Maria Gabriella Bardelli in Ascolto Biologico.
È interessata all’indagine scientifica, biologica e spirituale in stretta connessione con il corpo e il movimento, il silenzio e il suono e alle possibilità di movimento che possono esistere in relazione al tempo e allo spazio e alla percezione che si ha di questi.
Vive e lavora a Torino.

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *